UITE Genova

Anno
1895 - 1965
Città
Genova
Regione
Liguria

Sul finire del XIX secolo, il trasporto pubblico di Genova vive una fase di stallo; le tre aziende esistenti, Società di Ferrovie Elettriche e Funicolari (FEF), Società Tramways Orientali (TO), e Compagnia Generale Francese di Tramways (CGFT), benchè abbiano ottenuto ampie concessioni per la realizzazione di linee tranvarie, hanno in servizio solo linee brevi e discontinue. In questa situazione entra in scena l'AEG (Allgemeine Elektrizitäts Gesellschaft), impresa elettrica di Berlino, che nel 1894 acquista la FEF e la TO. Nell'aprile 1895 l'AEG costituisce le Officine Elettriche Genovesi (OEG) e incorpora l'esistente Società Genovese di Elettricità, garantendosi così l'egemonia nel servizio elettrico della città. A conclusione di tutta l'operazione, l'impresa tedesca costituisce, nel settembre 1895, la Società Unione Italiana Tramways Elettrici (UITE) che il mese successivo acquista le concessioni, il materiale mobile e gli impianti della CGFT.
Sotto il nuovo impulso la Società FEF e la TO in pochi anni realizzano una rete tranviaria di oltre 53 chilometri raggiungendo Nervi e Prato, la UITE procede alla elettrificazione delle linee della Compagnia Francese sulle direttrici di Voltri e Pontedecimo. Nel dicembre 1901, l'AEG compie il passo organizzativo definitivo: la FEF e la TO vengono poste in liquidazione e i rispettivi esercizi ceduti alla UITE. Per molti anni la continua e rilevante espansione della domanda di trasporto in condizioni di sostanziale monopolio permetterà all'impresa un'elevata remunerazione del capitale investito.
La direzione della società genovese resta sotto l'influsso preponderante della Germania fino a pochi giorni prima dell'inizio del primo conflitto mondiale, quando gli amministratori tedeschi rassegnano le dimissioni. Nel 1916 vengono emesse nuove azioni, sottoscritte interamente da imprenditori italiani. I nuovi amministratori rimangono alla guida della UITE fino al 1927 quando vengono in parte sostituiti da uomini di fiducia del Comune di Genova. In quell'anno l'ente locale - che già nel 1909 aveva palesato la sua volontà di municipalizzare la UITE, alla quale veniva addebitata una gestione eccessivamente "speculativa" del servizio, - acquista infatti la maggioranza delle azioni della Società. L'azienda resta formalmente privata con il Comune come principale azionista. La partecipazione azionaria del Comune alla UITE limita l'impegno finanziario dell'ente locale permettendo però il controllo dell'impresa che, fra l'altro, mantiene la "snellezza industriale e commerciale" delle società private. In pochi anni la UITE rinnova il parco rotabile, revisiona la rete rendendola più confacente alle esigenze della città, segue una nuova politica tesa ad equilibrare il rapporto tra costi e ricavi.
Le pratiche per la municipalizzazione della società riprendono solo sul finire degli anni Cinquanta. La municipalizzazione dei servizi, in quel periodo, veniva indicata come l'unica strada percorribile per adeguare i servizi pubblici alle nuove esigenze poste dallo sviluppo demografico e urbanistico della città. In realtà con la municipalizzazione avveniva una transizione da una gestione imprenditoriale del servizio, fortemente misurata nella sua funzione economica, ad una gestione politico - burocratica, che concepiva l'azienda pubblica come un "generoso" erogatore di servizi sociali. Nel 1962 il Governo emana una legge per agevolare fiscalmente la municipalizzazione della UITE.
Due anni dopo viene firmato l'atto di cessione al Comune e la società posta in liquidazione. Nel settembre 1965 la UITE chiude definitivamente la sua attività di società per azioni: nasce l'Azienda Municipalizzata Trasporti (AMT). La municipalizzazione della società non porta però i risultati sperati.

* parco mezzi - autobus *
* parco mezzi - filobus *

fonti dati:
www.amt-ge.it, Claudio Bellini, Enrico Ottonello, Alessio Pedretti

* parco mezzi - autobus *
  modello n.az. q.tà tipo anno note
Fiat 401 UM
CaNSA
? - 4024 - ? ? U ? ? trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Fiat 411 CaNSA 4124 / 4170 45 U 11 1956 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Piaggio Anularcar
Fiat 410 St.3
4301 / 4350 50 U 11 1961 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Piaggio Eurocar 521
Fiat 410 St. 4/2

4351 / 4360 10 U 11 1963 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Alfa Romeo 911
Pistoiesi
? - 4510 - ? ? U 11 ? trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Alfa Romeo 1000
Pistoiesi
4542 / 4551 10 U 11 1963 trasferiti nel 1965 a AMT Genova

OM Tigrotto
Portesi

4801 / 4810 10 U 6,5 1962 trasferiti nel 1965 a AMT Genova

OM Leoncino

4901 / 4910 10 U 6 ? trasferiti nel 1965 a AMT Genova

OM Tigre
Suzzara

4924 / 4939 16 U 9 1959 trasferiti nel 1965 a AMT Genova

OM Tigre
Suzzara

4940 / 4947 8 U 9 1959 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Lancia 718.301 Esagamma
Portesi
5001 / 5030 30 U 11 ? trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Lancia 718.101 Esagamma
Piaggio
5041 / 5050 10 U 11 1964 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Piaggio Eurocar 521
Fiat 410 St. 4/2

6001 / 6120 120 U 11 ? trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Menarini Monocar 1023
Alfa Romeo 1000 AU 1T
7001 / 7040 40 U 11 1964 trasferiti nel 1965 a AMT Genova

* parco mezzi - filobus *
  modello n.az. q.tà tipo anno note
SPA 34C
UITE
2199 1 F 9 1940 ricostruito da UITE nel 1940
radiato
Isotta Fraschini F1 / T.I.B.B. Stanga 2200 / 2206 7 F 10 1938 radiati
Fiat 635
Varesina
2210 1 F 8,5 1939 radiato
Alfa Romeo 500/1
Stanga
2211 ÷ 2213 2 F 8 1939 radiati
Isotta Fraschini F2 / T.I.B.B. Stanga 2214 / 2219 6 F 10 1940 radiati
Fiat 656R
Casaro
2220 / 2224 5 F 10 1941 radiati
Fiat 668 F-210
Cansa
2226 / 2230 5 F 10,5 1952 / 53 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Fiat 668 F / T.I.B.B.
Cansa
2231 / 2247 17 F 10,5 1950 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Fiat 668 F / Ansaldo
Cansa
2248 / 2257 10 F 10,5 1951 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Fiat 668 F / T.I.B.B.
Piaggio
2258 / 2265 8 F 10,5 1950 / 51 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Fiat 668 /F Ansaldo
Piaggio
2266 / 2275 10 F 10 1953 trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Breda 2303 / 2305 3 F 12 ? filobus a 3 assi
radiati
Alfa Romeo 110 /AF Ansaldo
Casaro
2311 1 F 12 1944 filobus a 3 assi
radiato
Alfa Romeo 110 /AF Ansaldo
Piaggio
2312 / 2316 4 F 12 1948 / 49 filobus a 3 assi
trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Fiat 672 F / T.I.B.B.
Cansa
2321 / 2335 15 F 12 1949 / 50 filobus a 3 assi
trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Alfa Romeo 140 /AF Ansaldo
Piaggio
2351 / 2365 15 F 12 1949 / 50 filobus a 3 assi
trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Alfa Romeo 140 /AF Ansaldo
Bagnara
2366 / 2380 15 F 12 1950 / 51 filobus a 3 assi
trasferiti nel 1965 a AMT Genova
Piaggio 5001 / 5002 2 F 11 1952 trasferiti nel 1965 a AMT Genova